Soluzioni ecologiche: rinfresca la tua casa senza inquinare

  • Autore: NAVA ANDREA
  • 05 mag, 2017
Mai come oggi mantenere una climatizzazione ottimale all’interno degli ambienti di casa va di pari passo con il rispetto dell’ambiente: infatti le case produttrici di impianti e dispositivi di condizionamento utilizzano gas refrigeranti il cui impatto ambientale è pressoché nullo, come previsto dal Regolamento CE 2037/2000 del Parlamento Europeo e del Consiglio, il quale ha di fatto vietato l’utilizzo delle miscele contenenti clorofluorocarburi (CFC) a favore di soluzioni in grado di preservare l’atmosfera, e in particolare la fascia di ozono che ci protegge dai raggi ultravioletti.
Aria condizionata sopra una finestra

Il gas R32: una miscela che riduce le emissioni inquinanti

In particolare le ditte produttrici stanno concentrando la loro attenzione sull’impiego del gas R32, una miscela che  entro il 2025 è destinata a sostituire l’R410A, il quale a sua volta è composto al 50% da gas R32 e per la restante parte dal gas R125.

Utilizzando questo tipo di miscela refrigerante, i valori del Global Warming Potential (GWP) – vale a dire l’impatto con cui si misura numericamente il danno allo strato di ozono da parte delle emissioni inquinanti  – viene ridotto del 70% rispetto ai vecchi modelli di climatizzatori con gas obsoleti, non intaccando minimamente l’efficienza energetica dei dispositivi installati.

Minore impatto ambientale, maggiore efficienza energetica

A tale proposito, i climatizzatori con gas R32 incrementano  del 32% l’efficienza energetica globale, con un notevole risparmio economico. Inoltre tali dispositivi sono classificati a livello energetico con la sigla A +++, che è il massimo per quanto riguarda il rapporto tra efficienza e consumi.

Infine, chiunque utilizzi il gas R32 rispetto ad altri, è destinatario di un’estensione gratuita di garanzia di 2 anni, proprio in virtù di scegliere climatizzatori ecologici che rispettano l’ambiente.

Un vantaggio in termini di installazione, sicurezza e utilizzo

Le unità di climatizzazione che utilizzano il gas refrigerante R32 hanno un contenuto inferiore di liquido, il che incide sui costi di manutenzione e di ricarica dell’impianto per il cliente che ne usufruisce; inoltre tale miscela risulta essere totalmente ignifuga, e non richiede particolari precauzioni nella movimentazione e installazione finale.

Infine per gli impianti di climatizzazione con gas R32 si possono utilizzare le medesime le tubazioni degli impianti già esistenti, incluse quelle dei vecchi modelli R410A, R22 e R407, con un notevole risparmio in termini di costi di manodopera.
Autore: NAVA ANDREA 12 ott, 2017

Apparecchi delicati e dal complesso funzionamento come condizionatori d’aria e impianti di climatizzazione richiedono l’intervento di personale tecnico competente ed esperto, in grado di conoscere alla perfezione le caratteristiche di ogni dispositivo, al fine di provvedere in maniera efficace alle operazioni di manutenzione e revisione ordinaria, così come alla riparazione di guasti o malfunzionamenti.

Affidarsi a personale non provvisto dei requisiti di legge, oppure a tuttofare improvvisati sprovvisti delle conoscenze tecniche basilari, significa ricevere interventi non specializzati, oppure l’impiego di pezzi di ricambio non a norma o datati, col forte rischio di dover sostituire parti dell’impianto, poiché queste sono state montate in maniera non idonea.

Ma come si può scegliere un tecnico affidabile e qualificato?  Scopriamolo assieme nei paragrafi che seguono, cercando di capire le caratteristiche che descrivono il perfetto profilo di un professionista certificato della climatizzazione.
Autore: NAVA ANDREA 05 set, 2017

L’estate, per quanto agli sgoccioli, non da tregua con le sue alte temperature. Per chi non l'abbia ancora capito e si ostini a trovare metodi "alternativi" per rinfrescarsi, l’unico modo per sfuggire al caldo torrido dei mesi estivi, in attesa delle vacanze, è il climatizzatore. Mantenere gli ambienti freschi ci aiuta dal punto di vista della concentrazione, a portare avanti il nostro lavoro e a seguire i ritmi a cui siamo abituati per il resto dell’anno.

La tecnologia continua a compiere passi avanti anche in questo settore, proponendoci apparecchiature e supporti via via sempre più efficienti e utili alle nostre esigenze. I nuovi apparecchi si concentrano sulla qualità dell’aria emessa, facendo in modo che sia il meno contaminata possibile da agenti patogeni.

Altro punto che si cerca di migliorare è il getto dell’aria, in modo che non sia troppo diretto e troppo freddo, per non creare uno shock di temperatura troppo drastico. Anche la silenziosità è una dote importante dei nuovi sistemi, i quali cercano di garantire un’emissione di aria senza fastidiosi e rumorosi ronzii.

Se paragonati agli apparecchi del passato, quelli di oggi, oltre ad avere una tecnologia estremamente più avanzata, risultano molto più armoniosi anche quando si parla di design. Il climatizzatore è presente oggi in tutte le case e in tutti gli uffici e tende a diventare un vero e proprio elemento di arredo.
Autore: NAVA ANDREA 08 ago, 2017

Nel pieno dell'estate, il caldo italiano non concede tregua: l’unico modo per sfuggire alle alte temperature in ambienti interni è l’utilizzo del climatizzatore. Giugno, luglio e agosto sono i tre mesi in cui queste apparecchiature vengono maggiormente utilizzate, e per molte ore al giorno.

Una corretta manutenzione del tuo climatizzatore è consigliabile per ottimizzare il suo utilizzo, per un corretto funzionamento, nonché per evitare danni e anche per la salute. La manutenzione si divide in ordinaria e straordinaria, e coinvolge diverse parti del climatizzatore. La prima è possibile attraverso il fai da te, seguendo alcune semplici spiegazioni; per la seconda si rende necessario l’intervento di un tecnico specializzato.

Prima dell’utilizzo del climatizzatore è sempre consigliato effettuarle entrambe.
Autore: NAVA ANDREA 06 lug, 2017

Il caldo dei mesi estivi è nemico della concentrazione. Mantenere i nervi saldi e focalizzarsi sul lavoro, nei periodi  più afosi, più risultare piuttosto difficile. Allo stress che normalmente ci affligge, si aggiunge quello frutto delle alte temperature e delle ferie che tardano ad arrivare. Vivere in un ambiente fresco contribuisce alla tranquillità psicologica, permettendo di mantenerci concentrati sui nostri doveri quotidiani.

Se a casa possiamo gestire in maniera autonoma la temperatura e gli apparecchi da utilizzare, nella vita in ufficio non è così. L’ambiente lavorativo può essere fonte di grande stress in estate; perciò risulta di notevole importanza mantenere l’ufficio fresco e salubre per tutti i dipendenti e per il bene dell’azienda.

Quando parliamo di piccoli uffici o ambienti ristretti, uno o due climatizzatori risultano sufficienti a contrastare le alte temperature estive, mentre quando si ha a che fare con grandi spazi, la situazione diventa più complessa e da organizzare.
Autore: NAVA ANDREA 05 mag, 2017
Mai come oggi mantenere una climatizzazione ottimale all’interno degli ambienti di casa va di pari passo con il rispetto dell’ambiente: infatti le case produttrici di impianti e dispositivi di condizionamento utilizzano gas refrigeranti il cui impatto ambientale è pressoché nullo, come previsto dal Regolamento CE 2037/2000 del Parlamento Europeo e del Consiglio, il quale ha di fatto vietato l’utilizzo delle miscele contenenti clorofluorocarburi (CFC) a favore di soluzioni in grado di preservare l’atmosfera, e in particolare la fascia di ozono che ci protegge dai raggi ultravioletti.
Autore: NAVA ANDREA 14 apr, 2017

Anche quest’anno il Governo ha stabilito la possibilità di usufruire di detrazioni fiscali in caso si effettuino opere di implemento dell’efficienza energetica all’interno di abitazioni ed edifici condominiali, il che si traduce in un risparmio fiscale, unito al vantaggio di utilizzare tecnologie di isolamento e di climatizzazione che permettono di risparmiare sul costo mensile della bolletta dell’energia.

Tali detrazioni sono altrimenti note col termine di Ecobonus, e in questa sede andremo ad analizzare i principali meccanismi di funzionamento e i requisiti degli aventi diritto.
Autore: NAVA ANDREA 29 mar, 2017
Con l’arrivo delle stagioni calde l’innalzamento delle temperature spesso provoca un aumento del tasso di umidità, con vere e proprie ondate di calore che invadono i nostri ambienti domestici. Tali fenomeni costituiscono un rischio per la nostra salute ed è bene capire come evitarli attraverso semplici e pratici consigli.
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