Consigli utili e suggerimenti per una corretta manutenzione del tuo climatizzatore

  • Autore: NAVA ANDREA
  • 08 ago, 2017
pulitura filtri di un impianto di condizionamento

Nel pieno dell'estate, il caldo italiano non concede tregua: l’unico modo per sfuggire alle alte temperature in ambienti interni è l’utilizzo del climatizzatore. Giugno, luglio e agosto sono i tre mesi in cui queste apparecchiature vengono maggiormente utilizzate, e per molte ore al giorno.

Una corretta manutenzione del tuo climatizzatore è consigliabile per ottimizzare il suo utilizzo, per un corretto funzionamento, nonché per evitare danni e anche per la salute. La manutenzione si divide in ordinaria e straordinaria, e coinvolge diverse parti del climatizzatore. La prima è possibile attraverso il fai da te, seguendo alcune semplici spiegazioni; per la seconda si rende necessario l’intervento di un tecnico specializzato.

Prima dell’utilizzo del climatizzatore è sempre consigliato effettuarle entrambe.

Il climatizzatore: cosa fare prima dell'utilizzo

La pulizia del climatizzatore fai da te inizia dai filtri e dagli split e si rende fondamentale prima della sua accensione. Con l’utilizzo del manuale d'istruzioni del modello specifico sul quale stiamo operando potremo identificare dove sono posizionati i filtri; successivamente è possibile procedere con lo sblocco dalla posizione originaria, quindi con un lavaggio a base di acqua e sapone neutro, e infine con l’asciugatura e l’eventuale utilizzo di uno spray anti-germi, prima di rimetterli a posto.

Anche gli erogatori devono essere puliti ad hoc, con la rimozione della polvere che si accumula nel corso dei mesi in cui non viene utilizzato. Una corretta pulizia è utile anche per la riduzione del consumo di energia elettrica. Il climatizzatore necessita anche di una pulizia esterna. Dopo aver smontato la griglia di protezione, ci si può aiutare con un pennello per rimuovere la polvere presente sulle pale.

Passando al controllo del gas e dei condensatori, servirà l’intervento di un tecnico specializzato.
Eventuali perdite di gas refrigerante possono essere estremamente pericolose, e solo esperti qualificati come quelli del team Riscond hanno le conoscenze necessarie per risolvere il problema.

La pulizia del climatizzatore va ripetuta anche a fine stagione estiva, per evitare che lo sporco si incrosti e possa danneggiarne le parti. Una corretta pulizia è utile anche per la nostra salute, per prevenire allergie o fastidi dovuti alla polvere, pollini, batteri, muffe, e al fine di diffondere solo aria pulita e priva di agenti patogeni.

La pulizia del condizionatore passo dopo passo

Ricapitolando, prima dell’accensione del climatizzatore è consigliabile procedere per step con una pulizia fai da te:

  • pulizia filtri unità interna;
  • verifica e pulizia dalle eventuali ostruzioni della struttura esterna;
  • avvio del climatizzatore per verificarne il funzionamento;
  • seguire le impostazioni consigliate del libretto .

Altre operazioni e consigli utili per mantenere correttamente il condizionatore

L’operazione andrebbe ripetuta ogni due settimane. L’unità esterna può essere soggetta a ostruzioni nel corso dei mesi. Sempre meglio verificare l’eventuale presenza di foglie e polvere, e procedere con la loro rimozione. I residui che si accumulano possono rallentare l’apparecchio riducendone le prestazioni e arrivare, addirittura, a danneggiarlo. Un getto d’aria sarà sufficiente per la loro rimozione, nella maggior parte dei casi.

Una volta terminata la pulizia fai da te, ricordiamo che è sempre meglio affidarsi a un tecnico per il controllo del gas refrigerante, per verificarne la presenza e/o eventuali perdite. Successivamente si può passare alla verifica del funzionamento dell’apparecchio con la sua accensione.

Meglio iniziare con la modalità ventilazione, per poi passare all’aria fredda. Per un normale e corretto utilizzo, consigliamo di utilizzare il climatizzatore con le impostazioni consigliate, solitamente scegliendo una temperatura inferiore di 4 o 5 gradi rispetto a quella esterna.
Autore: NAVA ANDREA 12 ott, 2017

Apparecchi delicati e dal complesso funzionamento come condizionatori d’aria e impianti di climatizzazione richiedono l’intervento di personale tecnico competente ed esperto, in grado di conoscere alla perfezione le caratteristiche di ogni dispositivo, al fine di provvedere in maniera efficace alle operazioni di manutenzione e revisione ordinaria, così come alla riparazione di guasti o malfunzionamenti.

Affidarsi a personale non provvisto dei requisiti di legge, oppure a tuttofare improvvisati sprovvisti delle conoscenze tecniche basilari, significa ricevere interventi non specializzati, oppure l’impiego di pezzi di ricambio non a norma o datati, col forte rischio di dover sostituire parti dell’impianto, poiché queste sono state montate in maniera non idonea.

Ma come si può scegliere un tecnico affidabile e qualificato?  Scopriamolo assieme nei paragrafi che seguono, cercando di capire le caratteristiche che descrivono il perfetto profilo di un professionista certificato della climatizzazione.
Autore: NAVA ANDREA 05 set, 2017

L’estate, per quanto agli sgoccioli, non da tregua con le sue alte temperature. Per chi non l'abbia ancora capito e si ostini a trovare metodi "alternativi" per rinfrescarsi, l’unico modo per sfuggire al caldo torrido dei mesi estivi, in attesa delle vacanze, è il climatizzatore. Mantenere gli ambienti freschi ci aiuta dal punto di vista della concentrazione, a portare avanti il nostro lavoro e a seguire i ritmi a cui siamo abituati per il resto dell’anno.

La tecnologia continua a compiere passi avanti anche in questo settore, proponendoci apparecchiature e supporti via via sempre più efficienti e utili alle nostre esigenze. I nuovi apparecchi si concentrano sulla qualità dell’aria emessa, facendo in modo che sia il meno contaminata possibile da agenti patogeni.

Altro punto che si cerca di migliorare è il getto dell’aria, in modo che non sia troppo diretto e troppo freddo, per non creare uno shock di temperatura troppo drastico. Anche la silenziosità è una dote importante dei nuovi sistemi, i quali cercano di garantire un’emissione di aria senza fastidiosi e rumorosi ronzii.

Se paragonati agli apparecchi del passato, quelli di oggi, oltre ad avere una tecnologia estremamente più avanzata, risultano molto più armoniosi anche quando si parla di design. Il climatizzatore è presente oggi in tutte le case e in tutti gli uffici e tende a diventare un vero e proprio elemento di arredo.
Autore: NAVA ANDREA 08 ago, 2017

Nel pieno dell'estate, il caldo italiano non concede tregua: l’unico modo per sfuggire alle alte temperature in ambienti interni è l’utilizzo del climatizzatore. Giugno, luglio e agosto sono i tre mesi in cui queste apparecchiature vengono maggiormente utilizzate, e per molte ore al giorno.

Una corretta manutenzione del tuo climatizzatore è consigliabile per ottimizzare il suo utilizzo, per un corretto funzionamento, nonché per evitare danni e anche per la salute. La manutenzione si divide in ordinaria e straordinaria, e coinvolge diverse parti del climatizzatore. La prima è possibile attraverso il fai da te, seguendo alcune semplici spiegazioni; per la seconda si rende necessario l’intervento di un tecnico specializzato.

Prima dell’utilizzo del climatizzatore è sempre consigliato effettuarle entrambe.
Autore: NAVA ANDREA 06 lug, 2017

Il caldo dei mesi estivi è nemico della concentrazione. Mantenere i nervi saldi e focalizzarsi sul lavoro, nei periodi  più afosi, più risultare piuttosto difficile. Allo stress che normalmente ci affligge, si aggiunge quello frutto delle alte temperature e delle ferie che tardano ad arrivare. Vivere in un ambiente fresco contribuisce alla tranquillità psicologica, permettendo di mantenerci concentrati sui nostri doveri quotidiani.

Se a casa possiamo gestire in maniera autonoma la temperatura e gli apparecchi da utilizzare, nella vita in ufficio non è così. L’ambiente lavorativo può essere fonte di grande stress in estate; perciò risulta di notevole importanza mantenere l’ufficio fresco e salubre per tutti i dipendenti e per il bene dell’azienda.

Quando parliamo di piccoli uffici o ambienti ristretti, uno o due climatizzatori risultano sufficienti a contrastare le alte temperature estive, mentre quando si ha a che fare con grandi spazi, la situazione diventa più complessa e da organizzare.
Autore: NAVA ANDREA 05 mag, 2017
Mai come oggi mantenere una climatizzazione ottimale all’interno degli ambienti di casa va di pari passo con il rispetto dell’ambiente: infatti le case produttrici di impianti e dispositivi di condizionamento utilizzano gas refrigeranti il cui impatto ambientale è pressoché nullo, come previsto dal Regolamento CE 2037/2000 del Parlamento Europeo e del Consiglio, il quale ha di fatto vietato l’utilizzo delle miscele contenenti clorofluorocarburi (CFC) a favore di soluzioni in grado di preservare l’atmosfera, e in particolare la fascia di ozono che ci protegge dai raggi ultravioletti.
Autore: NAVA ANDREA 14 apr, 2017

Anche quest’anno il Governo ha stabilito la possibilità di usufruire di detrazioni fiscali in caso si effettuino opere di implemento dell’efficienza energetica all’interno di abitazioni ed edifici condominiali, il che si traduce in un risparmio fiscale, unito al vantaggio di utilizzare tecnologie di isolamento e di climatizzazione che permettono di risparmiare sul costo mensile della bolletta dell’energia.

Tali detrazioni sono altrimenti note col termine di Ecobonus, e in questa sede andremo ad analizzare i principali meccanismi di funzionamento e i requisiti degli aventi diritto.
Autore: NAVA ANDREA 29 mar, 2017
Con l’arrivo delle stagioni calde l’innalzamento delle temperature spesso provoca un aumento del tasso di umidità, con vere e proprie ondate di calore che invadono i nostri ambienti domestici. Tali fenomeni costituiscono un rischio per la nostra salute ed è bene capire come evitarli attraverso semplici e pratici consigli.
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